Il costruttore tedesco di auto sportive Porsche accoglie certamente con favore il miliardo di euro appena affluito nelle proprie casse in seguito al perfezionamento della vendita delle quote in Bugatti e Rimac. La visione futura di Bugatti si concretizzerà grazie a nuovi partner finanziari e a un nuovo stabilimento produttivo.
Nel 2021, Porsche e il Gruppo Rimac hanno costituito la joint venture Bugatti Rimac, detenendo rispettivamente una quota di maggioranza del 55% (Gruppo Rimac) e una quota del 45% (Porsche). Porsche deteneva inoltre una partecipazione del 21% nel Gruppo Rimac. Nell'ambito dell'operazione annunciata nell'aprile 2026, un consorzio guidato da HOF Capital – che annovera tra i suoi membri BlueFive Capital in qualità di investitore principale, oltre ad altri investitori istituzionali statunitensi ed europei – ha concordato l'acquisizione delle partecipazioni di Porsche nel Gruppo Rimac e in Bugatti Rimac. L'operazione è stata ora perfezionata.
Porsche e il consorzio acquirente avevano già sottoscritto i relativi contratti nell'aprile 2026. A seguito dell'approvazione da parte delle autorità, l'operazione è stata perfezionata il 9 settembre 2026. La vendita genera per il Gruppo Porsche AG un afflusso di liquidità pari a circa 1 miliardo di euro. L'azienda destinerà 250 milioni di euro del ricavato all'ulteriore finanziamento delle proprie passività pensionistiche. Il margine di flusso di cassa netto del segmento Automotive, previsto nella relazione finanziaria semestrale di Porsche, non includeva effetti derivanti da disinvestimenti. Tenendo conto del suddetto afflusso di liquidità e dell'ulteriore finanziamento delle passività pensionistiche, per l'esercizio 2026 si prevede un incremento del margine di flusso di cassa netto del segmento Automotive in un intervallo compreso tra il 5,5% e il 7,5% (previsione precedente: 3% - 5%).
«Sono molto lieto che l'accordo con Porsche e HOF Capital sia stato concluso. In tutti questi anni, Porsche è stata un partner preziosissimo, che ci ha permesso di gettare solide basi per il futuro del marchio. Attendo con entusiasmo la collaborazione con HOF Capital, che rappresenterà un importante valore aggiunto nella realizzazione della nostra visione a lungo termine per l'avvincente futuro di Bugatti.»
Una volta completata la nuova struttura azionaria, Bugatti Rimac consolida la visione strategica e operativa a lungo termine di Mate Rimac per Bugatti, delineata al momento della sua nomina a CEO di Bugatti Rimac nel 2021. Mate sarà affiancato da un team dirigenziale nuovo e riorganizzato. Christophe Piochon lascerà le cariche di Presidente di Bugatti Automobiles e Chief Operating Officer di Bugatti Rimac. Mate Rimac assumerà personalmente il ruolo di Presidente di Bugatti Automobiles, mentre Marko Brkljačić – già Chief Operating Officer di Rimac Technology – entrerà a far parte del team dirigenziale di Bugatti Rimac in qualità di Chief Operating Officer. Per il prossimo futuro sono previsti ulteriori cambiamenti, tra cui la nomina dell'attuale amministratore delegato di Bugatti Automobiles, Hendrik Malinowski, a Chief Commercial Officer del marchio.
La nomina dei nuovi dirigenti avviene in un momento cruciale per la storia di Bugatti: l'inaugurazione del nuovo stabilimento produttivo "La Manufacture" a Molsheim, avvenuta nel luglio di quest'anno, e la fase finale dei test della Bugatti Tourbillon. Nel loro insieme, queste tappe fondamentali costituiscono la base della visione decennale di Bugatti, definita nel 2021 sotto la guida di Mate Rimac.



